Imposte sulla vendita di immobili

La tassazione delle transazioni immobiliari (acquisto, scambio, eredità, donazione, conferimento ed esclusione di beni immobili da una società, acquisizione per legge, acquisizione da parte di una decisione del tribunale o altro ente) nella Repubblica di Croazia è regolata principalmente dalla Legge sull’imposta sugli acquisti di beni immobili, quindi dalla Legge sull’imposta sul valore aggiunto e la Legge sull’imposta sul reddito. Questo articolo tratterà della tassazione delle transazioni immobiliari sulla base di compravendita.

 

Quali tasse vengono pagate per l’acquisto e la vendita di immobili?

  1. Imposta sul trasferimento di proprietà o
  2. Imposta sul valore aggiunto – IVA (di seguito viene spiegato in modo più dettagliato quando si paga una delle tasse precitate)
  3. Imposta sul reddito da proprietà basata sull’alienazione di beni immobili
    1. Sovrattassa sull’imposta sul reddito

 

1. Imposta sul trasferimento di proprietà

Poiché la regola fondamentale di tassazione delle transazioni immobiliari è che il contribuente e la persona che acquista l’immobile, possiamo facilmente concludere che in termini di conclusione di un contratto per la vendita di immobili, il contribuente è l’acquirente.

Aliquota fiscale: 3% del valore di mercato determinato dell’immobile (al momento della scrittura del presente articolo).

Base imponibile: il valore di mercato dell’immobile al momento dell’insorgere della responsabilità fiscale.

Nota: Il valore di mercato degli immobili è stimato dal Ministero delle Finanze – Amministrazione Fiscale sulla base dei dati sul prezzo specificato nel contratto di compravendita dell’immobile, che confronta i dati con i prezzi raggiunti o i prezzi che possono essere raggiunti nel mercato per gli immobili simili, tenendo conto dell’ubicazione e simile tempo di realizzazione di acquisto e vendita.

L’obbligo fiscale nasce al momento della conclusione del contratto di compravendita dell’immobile.

La dichiarazione dell’imposta sul trasferimento di proprietà immobiliare deve essere presentata alla filiale competente dell’Amministrazione fiscale da un notaio previa verifica della firma sul contratto di compravendita, e non oltre 30 giorni.

L’Amministrazione fiscale emette una decisione che determina la responsabilità fiscale.

Pagamento: entro 15 giorni dalla data di consegna della decisione dell’Amministrazione fiscale.

2. Imposta sul valore aggiunto (IVA)

L’IVA sull’acquisto e sulla vendita di immobili deve essere calcolata e pagata dai contribuenti iscritti nel registro dei contribuenti IVA al momento della conclusione di un contratto di compravendita di:

  • terreno edificabile (ai sensi della Legge sull’IVA, è considerato il terreno per il quale è stato emesso l’atto finale di approvazione della costruzione);
  • edifici non finiti (roh-bau);
  • edificio nuovo o parte di esso e il terreno su cui si trova prima del primo insediamento o utilizzo;
  • l’edificio o parte dell’edificio e il terreno su cui è stato costruito se al momento di compravendita sono trascorsi meno di 2 anni dalla data di primo utilizzo o insediamento;
  • l’edificio ricostruito, se i costi di ricostruzione nei due anni precedenti prima della consegna sono superiori al 50% del prezzo di vendita.

Base imponibile: prezzo di acquisto di un immobile

Aliquota fiscale: 25% (al momento della scrittura del presente articolo)

L’esenzione dall’IVA si applica se viene concluso un contratto di compravendita:

  • dell’edificio o parte dello stesso e il terreno su cui è stato edificato se sono trascorsi più di 2 anni dalla data di primo utilizzo o stabilimento di acquisto e vendita;
  • del terreno agricolo e qualsiasi altro terreno, ad eccezione dei terreni edificabili.

Nota: un contribuente che vende una proprietà esente da IVA a un altro contribuente può scegliere il tassazione se l’acquirente è un contribuente autorizzato a detrarre interamente l’imposta precedente.

3. Imposta sul reddito da proprietà basata sull’alienazione di beni immobili

Questa tassa è pagata dal venditore immobiliare se l’immobile viene venduto entro due anni dopo che il venditore l’ha acquistato.

La transazione è esente dall’imposta in questione se:

  • l’immobile è stato utilizzato per l’alloggio del venditore e dei suoi stretti familiari (con alcune eccezioni);
  • l’alienazione è stata effettuata tra coniugi e parenti in prima linea e altri stretti familiari;
  • l’alienazione è stata eseguita tra coniugi divorziati, se l’alienazione è direttamente collegata al divorzio;
  • si tratta dell’alienazione in connessione diretta con l’eredità di beni immobili (anche con alcune eccezioni);
  • l’immobile è stato alienato dopo due anni dalla data di acquisizione.

La dichiarazione dei redditi da proprietà sulla base dell’alienazione di beni immobili deve essere presentata dal venditore alla filiale competente dell’Amministrazione Fiscale secondo la sua residenza entro 8 giorni dall’alienazione del bene immobile.

Aliquota fiscale: 24% (al momento della scrittura del presente articolo)

Base imponibile: la differenza tra l’incasso determinato in base al valore di mercato dell’immobile e il valore di acquisto aumentato dalla crescita dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali, con la possibilità di detrarre i costi di alienazione come spese.

Pagamento: singolo, entro 15 giorni dal ricevimento della decisione dell’Amministrazione Fiscale.

  1. Sovrattassa sull’imposta sul reddito

La sovrattassa sull’imposta sul reddito viene calcolata e pagata se la sovrattassa sull’imposta sul reddito viene prescritta dalla delibera comunale nel luogo di residenza del contribuente dell’imposta sul reddito.